Oltre alla Content Credential, ogni immagine e video che crei con Samsa porta un secondo livello di marcatura indipendente: un watermark invisibile. È un pattern sottile e leggibile dalle macchine, intrecciato direttamente nei pixel — tu non lo vedi e non cambia l'aspetto dei tuoi contenuti, ma gli strumenti di verifica sono in grado di rilevarlo.
La Content Credential vive nei metadati del file. Questo la rende precisa e ricca di informazioni — ma i metadati possono andare persi: molti social network e app di messaggistica li eliminano quando carichi un file. Il watermark invisibile risolve il problema. Essendo parte dei pixel stessi, resta nel contenuto anche quando i metadati non ci sono più. Insieme, i due livelli fanno sì che i contenuti IA restino riconoscibili lungo tutta la vita quotidiana di un asset di marketing.
Questo approccio a due livelli — metadati firmati più un watermark impercettibile — è anche quello che il Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content della Commissione Europea descrive per immagini e video.
Il watermark porta un solo, semplice messaggio: questo contenuto è stato creato con Samsa. Non codifica i tuoi prompt, il tuo nome, la tua azienda né altri dati personali.
Il watermark è progettato per resistere alla gestione quotidiana degli asset di marketing:
Ritaglio e ridimensionamento
Compressione (ad esempio quando una piattaforma ricodifica il tuo upload)
Screenshot
Conversioni di formato (ad esempio da PNG a JPEG o WebP)
Specchiatura e altre regolazioni di routine
Una nota onesta: nessuna tecnologia di watermarking esistente può garantire di resistere a ogni tentativo di rimozione deliberato e mirato. È proprio per questo che Samsa usa più livelli indipendenti — il watermark integra la Content Credential, non la sostituisce.
Niente. Il watermark viene incorporato automaticamente in ogni immagine e video, nello stesso passaggio in cui il file viene firmato. Non c'è nessuna impostazione da gestire e nessun effetto sulla qualità visiva.